Statuto

ASSOCIAZIONE “I MULINI”



Art. 1 – Costituzione, denominazione e sede

E' costituita, nella forma della associazione di promozione sociale priva di personalità giuridica, ai sensi della L. 383/2000 e successive modifiche ed integrazioni nonché a norma del Titolo II, Capo III, artt.36 e seguenti del Codice Civile, l'Associazione denominata

“I Mulini”  

L'Associazione ha la propria sede sociale nel Comune di Beura Cardezza (VB) in Via S. Clemente n.1. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di trasferire la sede legale dell'Associazione in altro Comune, purché in Italia e di istituire sedi secondarie, uffici o recapiti sia permanenti che temporanei, per la migliore organizzazione delle attività.

 

Art. 2 - Durata

La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'Assemblea straordinaria dei Soci.

 

Art. 3 – Caratteristiche

L'Associazione “I Mulini” è apartitica e apolitica, autonoma e amministrativamente indipendente, caratterizzata dalla democraticità della struttura e garantisce l'uguaglianza di tutti i soci. L'Associazione, senza finalità di lucro, svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi, prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati. Gli eventuali avanzi sono destinati interamente alla realizzazione degli scopi istituzionali, con divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Art. 4 – Scopi e attività

L'Associazione “I Mulini”, attraverso i metodi del libero associazionismo, ha il compito fondamentale di promuovere e gestire attività culturali, ricreative, del tempo libero, ambientali del territorio locale, turistiche e sportive in chiave sostenibile e responsabile. Si propone come centro permanente di vita associativa, di favorire la partecipazione dei propri soci alla vita della comunità per la realizzazione d'interessi a valenza collettiva.

Allo scopo di perseguire suddette finalità l’Associazione potrà:

  • Promuovere, coordinare e creare network collaborativi di gruppi ed individui che intendono coltivare e sviluppare comuni interessi e bisogni di carattere Sociale, Culturale, Turistico, rivolti a Bambini, Adolescenti, Famiglie e Anziani;

  • Promuovere e organizzare attività culturali quali convegni, conferenze, fiere, mostre, seminari, feste, esibizioni, concerti, spettacoli;  

  • Organizzare ogni tipo di iniziativa e manifestazione atta a creare un coinvolgimento di giovani e adulti, al fine di creare opportunità di condivisione e scambio di idee sui più svariati temi;

  • Favorire la creazione di luoghi di aggregazione, con particolare attenzione ai giovani di ogni fascia d'età, comprese ludoteche, laboratori e ogni altra attività al fine di creare occasioni e luoghi in cui i giovani possano incontrarsi per condividere esperienze e tempo libero;

  • Promuovere studi per la conoscenza e valorizzazione delle tradizioni, della cultura locale, degli usi, dei costumi e della storia degli abitanti del territorio, oltre che dei beni culturali, ambientali, naturali, di interesse storico e artistico; diffondere e trasmettere la cultura e l'amore per il territorio ad adulti e bambini;

  • Promuovere lo sviluppo di ogni tipo di sport o attività motoria; promuovere e organizzare attività ricreative, manifestazioni, eventi, feste, spettacoli, gite ed escursioni al fine di favorire l’aggregazione degli associati e dei cittadini, nonché per attrarre visitatori e pubblico e consentire una maggiore conoscenza del territorio locale all'esterno;

  • Attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici per gestire impianti culturali, ricreativi e sportivi, nonché collaborare per lo svolgimento di progetti, manifestazioni e iniziative culturali, sportive, turistiche, ricreative, educative ed assistenziali;

  • Promuovere e sviluppare l’educazione ambientale sia nelle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche o private, che nelle comunità locali, organizzando iniziative atte alla conoscenza, salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, realizzando mostre ed aree a carattere espositivo, fotografico, naturalistico ed ambientale e realizzando studi di settore e consulenze;

  • Promuovere precise azioni per la conoscenza del territorio in cui opera l'Associazione in tutte le sue espressioni, favorendo la difesa dell’ambiente, dell’edilizia tipica, del paesaggio, delle produzioni alimentari ed artigianali con determinati requisiti di qualità, della cucina locale tradizionale, attraverso l’organizzazione di mostre, convegni, conferenze, concerti, lotterie, sagre, la partecipazione ad eventi relativi al settore turistico, enogastronomico e rurale ed ogni altra iniziativa idonea allo scopo di diffondere la cultura del turismo sostenibile e responsabile, anche instaurando forme di collaborazione con enti pubblici e privati stipulando apposite convenzioni;

  • Curare la pubblicazione, la produzione e la diffusione, sia direttamente che indirettamente, di libri, opuscoli, periodici non quotidiani, video, a mezzo stampa o con qualunque altro sistema, per trattare, dibattere e divulgare le tematiche relative agli scopi istituzionali ed alle attività ad esse connesse;

  • Promuovere attività d’informazione e di formazione culturale e professionale istituendo corsi di formazione, di qualificazione, di specializzazione, di perfezionamento ed aggiornamento su tutti i temi attinenti alle opportunità offerte dallo sviluppo del turismo sostenibile e responsabile, anche in collaborazione con altre istituzioni ed organismi;

  • Allestire e gestire bar, mense e punti di ristoro, collegati alla propria sede e/o impianti riservando la somministrazione e/o i servizi ai soli soci;

  • Esercitare, in via meramente marginale ed occasionale, senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamenti, osservando le normative amministrative e fiscali vigenti;

  • Convenzionarsi con pubblici esercizi, attività commerciali, impianti sportivi, ricettivi, ricreativi al fine di ottenere agevolazioni per gli associati;

  • L’Associazione può compiere tutte quelle operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie ritenute necessarie, utili ed opportune alla realizzazione dei predetti scopi; può fornire agli associati e a terzi servizi di varia natura ad un prezzo che deve in ogni caso obbligatoriamente comprendere ogni costo sostenuto per la produzione dello stesso; può inoltre organizzare, promuovere e gestire eventi culturali e di spettacolo finanziati parzialmente o totalmente attraverso il pagamento di biglietto. La contabilità relativa a queste attività sarà quella prevista dalla legge: emissione e registrazione di fattura, registrazione incassi. Il Consiglio Direttivo annualmente redigerà un rendiconto a parte di queste attività;

  • Svolgere qualunque altra attività affine, complementare o connessa a quelle sopra elencate per raccogliere i fondi necessari a finanziare le attività principali e quindi finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali in riferimento a quanto previsto dalla legislazione vigente;

  • L’Associazione, inoltre, può assumere dipendenti e giovarsi dell’opera di collaboratori esterni, nei limiti previsti dalla legge; i rapporti tra l’Associazione e i dipendenti o collaboratori sono disciplinati dalla legge e da un apposito o eventuale regolamento adottato dall’Associazione stessa.

 

ART. 5 – Soci

Il numero dei soci è illimitato. Può diventare  socio chiunque si riconosca nel presente statuto ed abbia compiuto il diciottesimo anno di età indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, sesso, cittadinanza, etnia e professione. I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di socio solo previo consenso dei genitori e comunque non godono del diritto di voto in assemblea. Agli aspiranti soci sono richiesti l’accettazione dello Statuto; l’impegno alla realizzazione degli scopi sociali; il rispetto della civile convivenza. Lo status di Socio, una volta acquisito, ha carattere permanente, e può venir meno solo nei casi  previsti dal successivo art.7.  

Sono previste le seguenti categorie di Soci:

  • Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta al pagamento della quota sociale;

  • Soci Ordinari: coloro che hanno facoltà di voto in assemblea e sono eleggibili alle cariche sociali;

  • Soci Sostenitori: ovvero persone fisiche, enti, istituti, società, altre associazioni che, in sintonia con le finalità di cui all'art. 4, abbiano giovato all'Associazione corrispondendo la relativa quota associativa o con la propria attività o con donazioni; i Soci Sostenitori non sono eleggibili a cariche sociali e non sono soggetti al pagamento della quota sociale;

  • Soci Onorari: la qualità di Socio Onorario viene valutata e riconosciuta dal Consiglio Direttivo, quale titolo onorifico, a persone fisiche che abbiano fornito un particolare contributo alla vita dell'associazione. i Soci Onorari non sono eleggibili a cariche sociali e non sono soggetti al pagamento della quota sociale.

I Soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale e degli eventuali contributi associativi deliberati dal Consiglio Direttivo in relazione alle attività sociali. I Soci sono tenuti all'osservanza dello Statuto e di eventuali regolamenti. Sono escluse partecipazioni temporanee alla vita dell’associazione.

 

ART. 6 – Ammissione dei Soci

Gli aspiranti soci devono presentare una fotografia formato tessera; apposita domanda al Consiglio Direttivo, menzionando il proprio nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita unitamente all’attestazione di accettare ed attenersi allo Statuto, al regolamento interno e alle deliberazioni degli organi sociali.  La domanda può essere presentata sia in modalità cartacea che elettronica.

L'ammissione di un nuovo socio è deliberata insindacabilmente dal Consiglio direttivo secondo i criteri fissati nell'art. 5 del presente Statuto. Nel caso in cui la domanda venga respinta, o ad essa non sia data risposta entro 30 giorni, l'interessato potrà presentare ricorso al Presidente. Sul ricorso si pronuncerà in via definitiva il Consiglio Direttivo alla sua prima convocazione.  L’Associato ammesso ha il diritto di ricevere la tessera sociale, che rimane comunque di proprietà dell’Associazione.

 

ART. 7 – Diritti e doveri dei Soci

Tutti i Soci maggiori di età godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee. I Soci Ordinari  godono anche dell'elettorato attivo e passivo ed hanno diritto di voto per l'approvazione e le modifiche dello Statuto e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal Socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età. Hanno diritto di voto in Assemblea i Soci Ordinari che abbiano provveduto al versamento della quota sociale almeno otto giorni prima dello svolgimento dell’Assemblea.

Il Socio è tenuto al pagamento della quota sociale, al rispetto dello statuto e del regolamento interno, ad osservare le delibere degli organi sociali, nonché a mantenere irreprensibile condotta civile e morale nella partecipazione alle attività dell’Associazione e nella frequentazione della sede. La quota sociale rappresenta unicamente un  versamento periodico vincolante a sostegno economico del sodalizio, non costituisce pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, non è in nessun caso rimborsabile o trasmissibile.

La qualifica di Socio si perde per:

  • decesso;

  • mancato pagamento della quota sociale (nei termini indicati nel regolamento che il Consiglio Direttivo provvederà a redigere e validare);

  • espulsione o radiazione;

  • dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti del Socio mediante il richiamo scritto, la sospensione temporanea o l’espulsione o radiazione per i seguenti motivi:

  • inosservanza delle disposizioni dello statuto,  di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali;

  • denigrazione dell’Associazione, dei suoi organi sociali e dei suoi soci;

  • attentare in qualche modo al buon andamento dell’Associazione, ostacolandone lo sviluppo e perseguendone lo scioglimento;

  • commettere o provocare gravi disordini durante le assemblee e le attività sociali;

  • appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti od altro di proprietà dell’Associazione;

  • arrecare in qualunque modo danni morali,  materiali, o comunque nocumento all’Associazione, ai soci, ai locali ed alle attrezzature di  sua pertinenza. Il danno materiale arrecato dovrà essere risarcito.

Contro ogni provvedimento di sospensione, espulsione o radiazione, è ammesso il ricorso al Presidente entro 30 giorni, sul quale deciderà in via definitiva il Consiglio Direttivo. All'associato è riconosciuto il diritto di recesso ai sensi dell'art. 24, tit. II, cap. I del c.c..

 

ART. 8 - Patrimonio sociale (fondo comune) e rendicontazione

Il patrimonio dell'Associazione è costituito:

• dagli impianti, dai beni mobili e immobili, dall'attrezzatura che diverranno di proprietà dell'associazione;

• dagli eventuali avanzi di bilancio accantonati a fondo di riserva,

• da eventuali erogazioni, donazioni, lasciti e successioni destinati ad incremento del patrimonio.

Le entrate dell'associazione sono costituite da:

• contributi degli aderenti per le spese relative alle finalità istituzionali dell'associazione;

• contributi di privati;

• contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche;

• contributi di organismi internazionali,

• donazioni e lasciti del patrimonio testamentari non vincolati all'incremento;

• rimborsi derivanti da convenzioni;

• rendite dì beni mobili o immobili pervenuti all'associazione a qualunque titolo;

• entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

• fondi pervenuti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerta di beni di modico valore. Gli aderenti possono essere chiamati a contribuire alle spese annuali dell'Associazione. Il contributo a carico degli aderenti non ha carattere patrimoniale ed è deliberato dall'Assemblea convocata per l'approvazione del preventivo;  

• dalle quote associative versate annualmente dagli associati;

•dalle entrate derivanti dall'organizzazione di manifestazioni culturali, ricreative, convegnistiche, enogastronomiche, sportive ecc..

Finché l'Associazione è in vita, il singolo membro non può chiedere la suddivisione del fondo comune. Ogni qualvolta il socio cessa di appartenere all'associazione (per recesso, morte o espulsione) non può ottenere nemmeno una separata liquidazione del fondo comune. L'esercizio sociale  si intende dal 1 gennaio al  31 dicembre di ogni anno. Di esso deve essere presentato un rendiconto economico e finanziario all’Assemblea dei Soci entro il 30 aprile dell’anno successivo. Ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento. Il rendiconto dell'esercizio dovrà evidenziare in modo analitico i costi ed i proventi di competenza, nonché la consistenza finanziaria e le poste rettificative che consentano di determinare la competenza dell'esercizio.

La previsione e programmazione economica dell'anno sociale successivo è deliberata dall'Assemblea dei Soci con attinenza alla formulazione delle linee generali di attività dell’Associazione. Sono previsti la costituzione e l’incremento del fondo di riserva. L’utilizzo del fondo di riserva è vincolato alla decisione dell’Assemblea dei Soci.  Il residuo attivo di ogni esercizio sarà devoluto in parte come fondo di riserva e il rimanente sarà tenuto a disposizione per iniziative consone agli scopi di cui all'art. 4 e per nuovi impianti o attrezzature.

 

ART. 9 – Organi Sociali

Sono organi sociali dell'Associazione:

  • L'Assemblea dei Soci

  • Il Consiglio direttivo

  • Il Presidente del Consiglio direttivo

 

ART. 10 – L'Assemblea Generale dei Soci

L'Assemblea generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell'associazione, può essere ordinaria o straordinaria ed è convocata dal Presidente previa determinazione del Consiglio Direttivo. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l'universalità dei Soci Ordinari e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti i Soci, anche se non intervenuti o dissenzienti.

 

L'Assemblea Ordinaria:

  • approva le linee generali del programma di attività  - approva il rendiconto annuale;

  • delibera sulla previsione e programmazione economica dell'anno sociale successivo;

  • elegge gli organismi direttivi (Consiglio Direttivo) alla fine di mandato o in seguito alle dimissioni degli stessi, votando a scrutinio segreto la preferenza dei nominativi scelti tra i soci fino ad un numero uguale a quello dei componenti per ciascun organismo. In caso di parità di voti all’ultimo posto utile, sarà eletto il socio con la maggior anzianità di iscrizione all’Associazione;

  • nel caso di cui sopra, discute la relazione del Consiglio Direttivo uscente e l'indirizzo programmatico del nuovo mandato; elegge una commissione elettorale composta da almeno tre membri, che controlli lo svolgimento delle elezioni e firmi gli scrutini;

  • delibera su tutte le questioni attinenti la gestione sociale.

L'Assemblea Straordinaria:

  • decide su eventuali controversie relative ai regolamenti e sulla loro compatibilità con i principi ispiratori dello Statuto;

  • esamina i ricorsi presentati dai Soci avverso le decisioni di espulsione adottate dal Consiglio Direttivo;

  • delibera le modifiche al presente statuto;

  • delibera sullo scioglimento dell'associazione e le modalità di liquidazione;

  • delibera sugli atti e contratti relativi a diritti immobiliari.

 

Art.11 – Convocazione dell'Assemblea

L'Assemblea ordinaria si riunisce almeno due volte all'anno: entro il mese di novembre per l'approvazione del bilancio preventivo e del programma di attività sociale per l'anno successivo, entro il mese di aprile per l'approvazione del bilancio consuntivo dell'anno precedente e per la destinazione degli avanzi di gestione, o per deliberare in ordine alla copertura di eventuali disavanzi.

Partecipano all’assemblea tutti i soci che abbiano  provveduto  al versamento della quota sociale almeno otto giorni prima della data di svolgimento dell'assemblea stessa. Le riunioni dell'Assemblea vengono ordinariamente  convocate a cura del Consiglio Direttivo dell’Associazione tramite avviso scritto o in forma elettronica, contenente la data e l'ora della prima e seconda convocazione e l'ordine del giorno, da esporsi in bacheca o da comunicare con altre modalità ad ogni socio almeno otto giorni prima.  

L'Assemblea generale dei Soci può essere convocata in via straordinaria dal Consiglio Direttivo o dal Presidente per motivi che esulano l'ordinaria amministrazione ed ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno un quinto  dei soci aventi diritto al voto. L'Assemblea dovrà aver luogo entro venti giorni dalla data in cui  viene richiesta e delibera sugli argomenti che ne hanno richiesto la convocazione.

 

ART.12– Validità e svolgimento dell'Assemblea

L'Assemblea è regolarmente costituita alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto, e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In seconda convocazione, invece, l'assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera sulle questioni all'ordine del giorno. L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e dal Segretario del Consiglio Direttivo. Il Presidente accerta la regolarità della convocazione e della costituzione dell'assemblea e il diritto ad intervenire. Sono ammesse deleghe zero per i soci con diritto di voto. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta un decimo dei soci presenti con diritto di voto.

Per l’elezione degli organi sociali la votazione avviene a scrutinio segreto, secondo le modalità previste dal regolamento interno. Le deliberazioni assembleari e gli atti verbalizzati vengono esposti all'interno della sede sociale durante i quindici giorni successivi alla loro formazione, restando successivamente agli atti a disposizione dei soci per la consultazione.

 

ART. 13 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea dei Soci e dura in carica cinque anni. E’ composto da un minimo di cinque a un massimo di sette membri. Tutti i consiglieri sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo nell’ambito delle proprie funzioni può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di commissioni di lavoro da esso nominate, nonché dell’attività volontaria di cittadini non soci, in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi, ovvero costituire, quando ritenuto indispensabile, specifici rapporti professionali, nei limiti delle previsioni economiche approvate dall'Assemblea.

 

ART.14 – Compiti del Consiglio Direttivo

Il consiglio ha il compito di:

  • redigere i programmi delle attività, anche basandosi su indicazioni e proposte che pervengano dai soci

  • curare l'esecuzione delle deliberazioni delle Assemblee

  • redigere il bilancio di previsione ed il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea

  • fissare le date delle Assemblee ordinarie dei soci da convocarsi almeno una volta all'anno e convocare l'assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci

  • deliberare sulle domande di ammissione dei soci

  • formulare gli eventuali regolamenti interni da sottoporre a ratifica dell'Assemblea

  • favorire la partecipazione dei soci all'attività dell'associazione

  • provvedere agli affari di ordinaria amministrazione, ivi compresa la determinazione delle quote suppletive per l'utilizzazione di determinati servizi o per la partecipazione a determinate attività

  • adottare i provvedimenti di sospensione dei soci ed altri eventuali provvedimenti disciplinari previsti dai regolamenti

  • reperire i fondi per il raggiungimento dei fini associativi.

 

ART. 15 – Cariche del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno:

- il Presidente: ha la rappresentanza legale dell’Associazione, con il conseguente disbrigo degli atti di ordinaria amministrazione, sia di fronte a terzi che in giudizio ed è responsabile di ogni attività della stessa. Convoca e presiede il Consiglio Direttivo, cura l'attuazione delle delibere assunte, effettua previo mandato del consiglio direttivo qualsiasi operazione finanziaria necessaria o migliorativa per il funzionamento dell'Associazione, ivi inclusa l'accensione, la gestione e l'estinzione di rapporti di conto corrente bancari e postali. Il Presidente, quando necessario, può prendere decisioni urgenti, ma deve avvisare il consiglio del suo operato nel più breve tempo possibile. In caso di sua assenza o impedimento temporaneo accertato, che crei grave pregiudizio alla vita associativa, le sue funzioni sono svolte dal vicepresidente.Il presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo presidente, entro venti giorni dalla elezione di questi; di tale consegna deve essere redatto verbale che deve essere portato a conoscenza del direttivo alla sua prima riunione;

- il Vicepresidente: coadiuva il Presidente e, in caso di assenza od impedimento di questi, ne assume le mansioni. Svolge eventuali mansioni per le quali venga espressamente delegato dal Presidente;

- il Segretario: cura ogni aspetto amministrativo dell’Associazione; redige i verbali delle sedute del Consiglio e li firma con il Presidente; presiede  il Consiglio in assenza del Presidente e del Vicepresidente;

- il Tesoriere: che tiene la contabilità, è responsabile della cassa, redige un rapporto in formato riassunto trimestrale delle spese e delle entrate.

Il Consiglio può inoltre distribuire fra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attività dell’Associazione. Le uniche due cariche che possono essere delegate a un'unica persona fisica sono quelle di Segretario e Tesoriere. Le cariche sociali sono gratuite, fatto salvo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, nell’interesse dell’Associazione.

 

ART. 16 – Convocazioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce di norma una volta al mese, in un giorno prestabilito senza necessità di ulteriore avviso, e straordinariamente quando ne facciano richiesta almeno tre Consiglieri, o su convocazione del Presidente. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei Consiglieri e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta di voti dei presenti.

Le votazioni normalmente sono palesi, possono essere a scrutinio segreto quando ciò sia richiesto anche da un solo Consigliere. La parità di voti comporta la rielezione della proposta. Viene redatto verbale delle deliberazioni a cura del Segretario, che lo firma insieme al Presidente; esso viene redatto nell'apposito libro dei verbali ed è a disposizione dei soci che richiedano di consultarlo.

I Consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie. Il Consigliere che ingiustificatamente non si presenta a tre riunioni consecutive, decade. Decade comunque il Consigliere dopo sei mesi di assenza dai lavori del Consiglio. Il Consigliere decaduto o dimissionario è sostituito, ove esista, dal Socio risultato primo escluso all’elezione del Consiglio; diversamente, a discrezione del Consiglio. La quota massima di sostituzioni è fissata in un terzo dei componenti originari; dopo tale soglia, il Consiglio Direttivo decade. Il Consiglio Direttivo può dimettersi quando ciò sia deliberato dai 2/3 dei Consiglieri. Il Consiglio decaduto o dimissionario è tenuto a convocare l’Assemblea indicendo nuove elezioni entro quindici giorni.

 

ART. 17 -Scioglimento e liquidazione dell’associazione

La decisione motivata di scioglimento dell’Associazione deve essere presa da almeno i quattro quinti dei soci aventi diritto al voto,  in un’assemblea valida alla presenza della maggioranza assoluta dei medesimi. L’assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente statuto, ad altra Associazione con finalità analoghe e comunque per scopi di utilità generale, in conformità con quanto previsto all'art. 111, comma 4 quinquies, lett. b) del D.P.R.  n. 917/96,  procedendo alla nomina di uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente fra i soci.

 

ART. 17 Disposizioni finali

Per quanto non previsto dal presente statuto o dal regolamento interno, decide l’Assemblea dei Soci a norma del codice civile e delle vigenti leggi.

 

Il presente Statuto è stato visto e approvato dal Consiglio Direttivo nel corso della seduta del 01/01/2012.